05-11-2017

Covema San Lazzaro-Granfruttato Lucky Wind 3-1 (26-24, 25-19, 23-25, 25-22)

Coveme S.Lazzaro; Migliori, Galetti (L); Lombardi 4, Focaccia 15, Pinali 17, Casini 1, Vece 16, Rubini 18, Geminiani, Glillini, Castellani 2. all. Claudio Casadio

Granfruttato lucky Wind: Rumori (L1), Tiberi 4, Monaci, Gemma 1, Capezzali 18, Bozzi, Vujevic, Cruciani 4, Sabbatini (L2), Catena 17, Leorsini, Ubertini 21, Muzi. 4 all. Francesco Tardioli, 2° all. Albino Bosi

Torna sconfitta La Lucky Wind Granfruttato Trevi dalla difficile trasferta di San Lazzaro Di Savena. Sconfitta si, ma a testa alta, riuscendo a tenere il campo contro la prima della classe che si trovava a punteggio pieno, e che con questa si porta a 5 partite vinte su altrettante giocate. Si torna a casa, quindi, con 0 punti ma con qualche rimpianto, avendo la consapevolezza che la partita poteva benissimo prendere binari diversi.

La Cronaca

Nel primo parziale Mister Tardioli manda in campo quello che in questo momento sembra essere il sestetto tipo. Gemma in regia con Capezzali all’opposto, Tiberi e Cruciani al centro, Catena e Ubertini le bande e Rumori Libero. Sono le trevane a partire subito sullo 0-2, ma la Coveme resta sempre attaccata. Con un parziale di 3-0 sono le padrone di casa a trovare un piccolo break, ma un ace di Catena e una attacco da seconda linea di Capezzali fanno 9-9. Ubertini e Cruciani allungano (10-14) e S. Lazzaro è costretta a chiamare entrambi i time out a distanza ravvicinata. Un pallonetto di Catena e un muro di Tiberi mantengono ancora le distanze (14-18). Un ace e un muro a due delle locali riducono il gap (16-18) ma due attacchi mani fuori di Ubertini valgono ancora il triplo vantaggio. Una pipe di Catena dopa una straordinaria difesa di Rumori portano sul 20-23. A questo punto al servizio entra Bozzi al posto di Ubertini, che non solo fa il suo esordio stagionale, ma mette in carniere la sua prima presenza in assoluto nella terza serie Nazionale. Non bastano due set point (22-24), perchè le locali con un parziale di 4-0 ribaltano tutto e fanno proprio il set (26-24). Nel secondo periodo di gioco Mister Tardioli conferma lo stesso sestetto del precedente. Subito le ospiti a fare la voce grossa (1-3), poi un parziale di 8-1 per le padrone di casa fissa il punteggio sul 9-4. Un attacco mani fuori di Ubertini e tre ace consecutivi di Capezzali fanno 9-8. Un errore dalla linea dei 9 metri fa prendere il doppio vantaggio alle padrone di casa (15-13) ma due mani fuori di Ubertini pareggiano i conti (16-16). Sul 19-17 Monaci prende il posto di Gemma, ma tre attacchi consecutivi delle bolognesi e un attacco a rete di Catena chiudono nuovamente il parziale (25-19). Il terzo set vede un cambio in casa trevana, con Muzi al centro al posto di Tiberi. Set che parte con le due squadre che lottano (e lotteranno fino alla fine) punto su punto. Un errore in attacco ospite e un bellissimo attacco bolognese sulla linea dei 4 metri portano le padrone di casa avanti 8-6, ma un’invasione e un attacco di Capezzali da posto 2 impattano sull’8-8, e un parziale di 1-5 porta le trevane sull’8-11, costringendo ancora la panchina della Coveme a terminare in anticipo i time out a disposizione. Un attacco mani fuori delle padrone di casa, e un muro di Muzi fermano il punteggio sul 12-12. Un gran mani fuori di Ubertini fa 14-16, ma un gran muro a due della Coveme ristabilisce ancora la parità (16-16). Una pipe di Catena e l’ennesimo mani fuori di Ubertini fanno 21-23. Un attacco da centro fa sperare le padrone di casa(23-24) ma ancora Ubertini con un mani fuori chiude il set e accorcia le distanze (23-25). Anche nel quarto parziale il sestetto è lo stesso del precedente, con Gemma/Capezzali sulla linea Palleggiatore/Opposto, Cruciani/Muzi al centro, Catena/Ubertini di banda e Rumori libero. Un attacco in pipe di Catena vale il 6-6. Un attacco largo di Capezzali fa 13-9 e Monaci prende il posto di Gemma. Due mani fuori consecutivi di Capezzali e Ubertini accorciano (15-13) ma un attacco della Coveme tra le mani del muro fa 17-14. Sul 19-15 Gemma rileva nuovamente Monaci.  Le locali allungano con una veloce (22-16) mentre un ace di Muzi e uno di Capezzali fanno sperare ancora (24-22), ma un mani fuori da posto 4 chiude la contesa (25-22). Una Lucky Wind Granfruttato che non esce ridimensionata da questa sconfitta, tutt’altro. Anzi, ci ha fatto capire che le ragazze del Presidente Sperandio possono giocarsela davvero con chiunque e che con un pizzico di concentrazione in più (soprattutto nel primo parziale) la partita avrebbe potuto scrivere davvero un’altra storia.